Vitalizi: un fiume in piena inarrestabile.

Non abbiamo ancora mollato l’osso dei 96 milioni di maxianticipi sui vitalizi erogati agli ex Consiglieri regionali, anche se sembra che ad una parte di trentini e altoatesini risulta a questo punto indifferente.
Lo dimostrerebbe il disinteresse dei media e dell’opinione pubblica per il fiume di denaro che di questi tempi sta tornando sui conti correnti degli ex Consiglieri come maxianticipo sul vitalizio futuro, oltre all’assegno mensile, e che facevano parte di quelle che erano state spacciate come “restituzioni”.

La coalizione del “ cambia in peggio” a trazione leghista, che ha appena aumentato gli stipendi a sindaci che guadagnano già più o meno il doppio rispetto ai loro colleghi a sud di Borghetto, per mezzo del suo autorevole esponente Presidente del Consiglio regionale Roberto Paccher, ha deciso che i cittadini non possono più conoscere né cifre, né beneficiari.
Censura assoluta nella risposta pubblica alla nostra interrogazione
regionale n. 23/XVI sancita da nominativi oscurati e un bell’omissis.
Nel frattempo altri 3,5 milioni di finti recuperi tornano nelle tasche di 7 consiglieri, 14 consiglieri si apprestano a ricevere vitalizio (più di 4mila euro lordi al mese) più cospicua anticipazione dello stesso, mentre altri 11 beneficiano addirittura del vitalizio doppio (consigliere + parlamentare).

Ma se ne è ricordato Massimo Giletti che è venuto a trovarci per capire a che punto siamo…con l’auspicio che la destinazione del denaro pubblico torni tema di alta sensibilità per l’elettorato.



DETTAGLI DELL’INIZIATIVA 

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