Trentini: quando essere al primo posto non è un merito

Dicono di essere stati trasparenti, ma i trentini erano a conoscenza di questi dati?

Come possiamo tristemente notare dai dati di queste tabelle (in fondo all’articolo), osservando la parte riguardante la percentuale di contagiati, la nostra Provincia, inizialmente tra le ultime, è riuscita in poco tempo a risalire la classifica e arrivare ai primi posti.

A partire dalla metà di marzo i numeri sull’incidenza cumulativa iniziano a salire rapidamente e il 26 di marzo il Trentino si ritrova già al terzo posto

Da quel momento la percentuale di casi diagnosticati non fa altro che aumentare, proporzionalmente molto di più rispetto alle altre Regioni.

Il 2 aprile siamo al secondo posto, subito dopo la Lombardia, che dopo pochi giorni abbiamo già superato conquistando il primo posto.

Quelli che noi vediamo come numeri, sono persone, sempre più persone che risultano positive e si ammalano.

Al 14 di maggio siamo ancora al primo posto…

Questo è purtroppo un chiaro indicatore che la gestione dell’epidemia è stata inadeguata e che ci siamo trovati impreparati, più delle altre Regioni.

E non mi si venga a dire che i numeri dei contagiati aumentavano perchè venivano fatti molti più tamponi proporzionalmente alle altre Regioni, perchè non è così.

Solo ora, a tre mesi dall’inizio dell’epidemia è stata data la possibilità a tutto il personale degli ospedali di fare, volontariamente, il tampone…non immaginiamo quindi quando sarà data la possibilità a tutto il resto della popolazione.

I responsabili di questa situazione che sbandierno trasparenza, hanno fornito in realtà solo i dati di quello che conviene di più alla loro immagine.

Si nascondono dietro le Conferenze stampa con domande filtrate e senza alcun tipo di contraddittorio.

DISTRIBUZIONE DEI CASI DIAGNOSTICATI PER REGIONE

09.03.2020

19.03.2020

23.03.2020

26.03.2020

02.04.2020

06.04.2020

09.04.2020

16.04.2020

23.04.2020

28.04.2020

07.05.2020

14.05.2020