TRENTINO: LA PROVINCIA “INVESTIMENTI ZERO”

Ricordate la campagna elettorale in cui il candidato presidente Centrodestra leghista, seguito come il pifferaio Hammelin, da Confindustria & c., fantasticava di investimenti di ogni sorta e di cantieri da aprire subito? Oggi tutto dimenticato: Not disperso “al Desert” (già il nome avrebbe dovuto far capire come sarebbe finita), Valdastico (settembre con l’Autunno avrebbe dovuto portarci lo studio definitivo) non pervenuta… E sul fronte ferroviario? Rovereto – Riva, Trento – Cembra – Fassa, Alta Velocità? TUTTO EVAPORATO INSIEME AI MILIARDI CHE RFI VISTO IL DISINTERESSE DELLA PROVINCIA DI TRENTO INVESTIRA’ ALTROVE (soprattutto in Veneto e in Alto Adige).
Mentre il nuovo SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE è il tunnel Avio – Malcesine, RFI nel 2020, capita l’antifona, ristrutturerà la Stazione di Trento, quella di Mazzoni (1936), quella che si sarebbe dovuta interrare, spostare all’ex scalo Filzi, trasformare in Stazione “internazionale” ecc. ecc.

Leggi qui  l’articolo del quotidiano web “il Dolomiti” Rfi investe poco nelle ferrovie trentine mentre in Alto Adige e Veneto pronti gli investimenti. Degasperi: “Colpa della giunta Fugatti che se ne disinteressa”.