Ricette modificate, a Trento il dirigente scaricato dalla Ulss di Mirano?

È risaputo che la Sanità trentina apprezzi particolarmente i professionisti dell’area veneta. Un paio di mesi fa l’Usl di Mirano è balzata agli onori delle cronache per un ingegnoso sistema che secondo la stampa serviva a ridurre artificiosamente i tempi di attesa delle prestazioni.

Il meccanismo secondo la ricostruzione prevedeva semplicemente la modifica del codice di priorità assegnato dal medico di base… Tra il turbinío di denunce (una della Regione Veneto e una dell’Unità sanitaria coinvolta) e interventi della stampa (per esempio https://m.ilgazzettino.it/nordest/articolo-4032468.html e http://www.quotidianosanita.it/regioni-e-asl/articolo.php?articolo_id=66687è finito sospeso senza stipendio un dirigente.

Certamente tutto da dimostrare, ma i trentini rimarranno di stucco nel sapere che (sempre secondo la stampa veneta) il dirigente sospeso avrebbe ricevuto un’offerta di lavoro proprio dai vertici della nostra Azienda sanitaria per occuparsi (naturalmente) di liste d’attesa. La notizia ad oggi non ci risulta sia stata smentita. Abbiamo quindi depositato la seguente interrogazione per ottenere chiarimenti.


DETTAGLI DELL’INIZIATIVA

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