Processo vitalizi: rispettata la tradizione del pesce d’aprile

La Procura della Repubblica ha ipotizzato che nell’ormai lontano 2014 la manovra che portò all’esborso di 96 milioni di euro in anticipazioni sui vitalizi dei consiglieri regionali abbia cagionato un danno di circa 10 milioni alle casse pubbliche. Per questo nel settembre 2018 si è aperto un processo per truffa e abuso d’ufficio. Nonostante l’argomento non sia di particolare interesse per i cittadini che hanno dimostrato il 21 ottobre di apprezzare i partiti che approvarono la cosiddetta “riforma dei vitalizi” con le conseguenze sopra ricordate, sono riuscito (unico, mentre il Consiglio regionale danneggiato è rimasto latitante) a costituirmi parte civile in qualità di consigliere regionale. Ho avuto così l’opportunità di seguire la vicenda processuale che purtroppo segue la falsariga di quanto successo dal 2014 in poi. Prima la diatriba sulla competenza, poi il cambio del Pubblico Ministero, poi ancora i rinvii dovuti a ragioni di salute dei difensori, adesso anche il prossimo avvicendamento del magistrato che deve cambiare funzioni.

Ieri, dopo pochi minuti, si è deciso di aggiornare il tutto al 7 ottobre 2019… pensavo fosse un pesce d’aprile. E invece no. Tutto nuovamente sospeso e se ne riparla tra 6 mesi.

Degasperi: il M5S riconosciuto come parte civile. Guarda il Video

NBC Rete Regione. Ascolta l’intervista: il Tribunale di Bolzano ammette la costituzione di parte civile del Consigliere Degasperi