OBBIETTIVO 2: TUTELA DEL SERVIZIO SANITARIO PUBBLICO (con qualche buona notizia).

Nello scorso luglio ci eravamo fatti carico della situazione insostenibile della postazione 118 dell’ospedale di Borgo Valsugana priva del secondo mezzo di emergenza la notte e durante festivi e prefestivi. L’ospedale di Borgo a causa dei tagli subiti è spesso costretto ad inviare i pazienti a Trento o a Rovereto. Nei frequenti casi di trasferimento quindi l’intera Bassa Valsugana e il Primiero rimangono scoperti. Senza contare che potrebbero anche verificarsi due emergenze in contemporanea. Avevamo quindi proposto un ordine del giorno per attivare il secondo mezzo. SMENTENDO LE PROMESSE ELETTORALI L’ASSESSORE SEGNANA AVEVA DETTO NO. L’unica apertura (irricevibile) che ci aveva proposto era quella di integrare il 118 aggiungendo ulteriori prestazioni dei privati.

Qui (guarda il video) trovate la ricostruzione della vicenda e l’intervento di diniego dell’assessore.

Travolta dalle critiche per il mancato rispetto degli impegni, (leggi qui l’articolo del quotidiano “l’Adige”), sembra che sia tornata sui suoi passi:  EMERGENZA NOTTURNA – CONCORSO AUTISTI AMBULANZA: SEGNANA, « CONTINUEREMO AD ADOPERARCI PER GARANTIRE UN SERVIZIO DI QUALITÀ »

Vedremo…con il rammarico che se a luglio si fosse approvata la nostra proposta a quest’ora IL PROBLEMA SAREBBE GIA’ STATO RISOLTO.