Medicina territoriale, tra plagi ed ironia il vuoto delle idee

aft lega segnana medicina territoriale

La vicenda della medicina territoriale dimostra da una parte la distanza abissale tra il concetto di “eccellenza” e la Sanità trentina e dall’altra l’assoluta contiguità tra Centrosinistra e Lega.

Fin dal settembre 2012 la costituzione delle cosiddette AFT è un obbligo di legge cui si sarebbe dovuto adempiere entro 270 giorni! Contrariamente ad altre regioni (Emilia Romagna, Toscana per esempio) in Trentino non è stato fatto praticamente nulla come evidenziato nelle nostre interrogazioni (https://www.consiglio.provincia.tn.it/doc/IDAP_808311.pdf, https://www.consiglio.provincia.tn.it/doc/IDAP_884034.pdf).

Gli impegni e le promesse elettorali indicavano in 25 le AFT da costituire per compensare in parte i territori del costante depotenziamento dei servizi ospedalieri. Entro il gennaio 2014 avrebbero dovuto partire le AFT di Trento, Riva, Mezzolombardo, Pergine e Ala. Preso atto del nulla di fatto, nel maggio 2017 (quando in fretta e furia si decise di avviare Pinzolo per evitare la curiosità di chi iniziava a chiedersi come mai si erano spesi milioni per ristrutturare un immobile vuoto) si sbandierava che “con decorrenza immediata” si sarebbero attivate Trento, Val di Sole, Pergine, Mezzolombardo e Ala. Da allora il silenzio eccetto la constatazione dell’assessore Zeni secondo il quale “abbiamo un modello di medici di base che è ormai quello di decenni fa”.

Ora la Lega con la sua deputata-assessore riparte facendo finta che nulla sia accaduto e, dimenticandosi dell’impegno a garantire più servizi nelle valli, un po’ come per il Punto nascite di Cavalese, fa proprio quanto già inaugurato da Zeni a Trento nell’agosto 2018 (http://www.giornaletrentino.it/cronaca/trento/medici-aggregati-al-via-il-polo-di-trento-1.1710601https://www.youtube.com/watch?v=4VwmSdS27Lshttp://www.agenziagiornalisticaopinione.it/lancio-dagenzia/apss-trentino-aft-trento-sud-palazzina-b-viale-verona-nei-nuovi-8-ambulatori-saranno-operativi-12-medici-presenti-dalle-8-alle-ore-20-ore-5-giorni-alla-settimana/).

Tralasciando le autorevoli osservazioni di chi ritiene che gli ambulatori predisposti a Trento Sud “non sono una AFT”, è il caso di ricordare che nella “brevissima” relazione programmatica del deputato-presidente Fugatti nemmeno una riga è stata dedicata alla medicina territoriale, tema su cui lo stesso si è persino permesso di ironizzare nella replica. Ora capiamo come mai: mancano completamente le idee e quelle che ci sono non sono altro che il plagio di quelle fallimentari del Centrosinistra.

Per chi confidava nel cambiamento il futuro inizia a tingersi di grigio.


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