Mancano i medici ma non il business

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Appena la settimana scorsa gli organi di stampa locali informavano che l’Apss sarebbe a corto di medici per il Pronto Soccorso dell’Ospedale Santa Chiara. «Si tratta di un problema serio», osserva il direttore generale Bordon, «facciamo tutto il possibile per affrontare questa situazione».

Nel recente passato avevamo segnalato il singolare trasferimento di 2 medici dell’emergenza presso il carcere di Spini, mossa che faceva desumere l’eccedenza di professionisti presso il Pronto Soccorso. Eppure vi è la recente delibera 466 dell’APSS (leggi qui) con cui si concedono medici anestesisti alla Provincia di Bolzano dietro pagamento di 500 euro quale compenso giornaliero per l’attività prestata.

Non è la prima volta che accade. Il M5s con interrogazione n. 5921/XV (leggi qui) metteva in luce uno scenario analogo: radiologi prestati all’Azienda sanitaria altoatesina, – adducendo a giustificazione una carenza di medici specialisti in servizio presso l’Ospedale di Bolzano -, dietro un compenso orario di 120 euro oltre ad un rimborso spese di 50 euro (“che non necessitano di essere documentate”).

La politica della PAT in materia sanitaria appare quindi contraddittoria, e inconciliabili tra loro appaiono le dichiarazioni a mezzo stampa con quanto poi accade all’atto pratico. Con interrogazione n. 6234 appena depositata cerchiamo di avere risposte più chiare su questa discutibile prassi.


DETTAGLI DELL’INIZIATIVA

Segui l’iter dell’interrogazione dal sito della Provincia >>> cliccando qui <<<
Leggi la notizia sul sito ufficiale del Movimento 5 Stelle >>> cliccando qui <<<
Scarica il testo dell’interrogazione n. 6234/XV >>> cliccando qui <<<