LA DISCARICA DI SARDAGNA VA BONIFICATA. PUNTO

Assistiamo increduli all’ennesimo episodio della saga della discarica di Sardagna, (leggi qui, sopralluogo al sito in presenza dell’ On. Vignaroli) vicenda nella quale gli enti pubblici locali da anni operano per ridimensionare gli esiti giudiziari, dapprima omettendo di chiamare in causa i gestori e poi approvando alla chetichella una norma ad personam per sanare la discarica, norma poi annullata dalla Corte Costituzionale. Ciononostante si continua a ritenere valida la sanatoria fatta sulla base di quella norma. Dulcis in fundo, sembrerebbe che la Provincia a guida “verde padania” voglia far riaprire la discarica consentendo di conferire sostanzialmente quello che veniva conferito prima, con deroghe fino al triplo per il contenuto di inquinanti.
Salutiamo pertanto con sollievo lo scatto d’orgoglio del Consiglio Comunale di Trento, che con mozione unanime proposta dai nostri consiglieri Andrea Maschio Paolo Negroni e Marco Santini ha rimesso in discussione un procedimento che sembrava ineluttabilmente destinato a sfociare nella riapertura della discarica, e auspichiamo che tale atto possa essere di stimolo per un ripensamento della questione anche da parte della Provincia anche tramite una mozione con cui tutte le forze politiche potranno finalmente esprimere le loro intenzioni.

Proposta di mozione nr 70 “Discarica di Sardagna”

Quotidiano “Trentino”