IL GOVERNO ESAUTORA GLI INSEGNANTI

La “didattica on line” sembra essere diventata all’improvviso la Nuova Frontiera per la scuola italiana (e trentina) nonché il parametro per distinguere tra buoni e cattivi. Volendo essere pragmatici, ritengo che se qualche scuola è attrezzata, preparata e organizzata va benissimo attivare quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Ma certamente la didattica on line non si può improvvisare in scuole dove mancano anche i toner, il venerdì per il lunedì successivo. E ancora peggio è quanto sembrerebbe aver avallato il Ministro dell’Istruzione, ovvero l’ESAUTORAMENTO del collegio docenti (organo per LEGGE) sovrano nel campo della didattica.
Nelle versioni precedenti del decreto e in quella circolata ieri, la didattica on line poteva essere attivata “SENTITO IL COLLEGIO DOCENTI” che ovviamente è l’unico organo in grado di giudicare la possibilità di avviarla.
Nella versione pubblicata in Gazzetta Ufficiale il collegio docenti invece è stato cancellato ed escluso. Per fortuna che il Ministro è un’insegnante…