IL COMUNE RICICLONE E LA MOSCA NERA

In tema di gestione della raccolta differenziata sicuramente Trento si presenta come modello esemplare: premiato nel 2015 come “Comune Riciclone”, i dati del 2018 confermano la sua posizione. Trento ha differenziato l’80,8% dei rifiuti, superando la media nazionale di più di quaranta punti. Cifre da record. Eppure, nonostante l’impegno dei cittadini più attenti, gli operatori ecologici si trovano costretti a dover sopperire all’inadempienza e alla scorrettezza di alcuni privi di sensibilità quanto al corretto smaltimento. In particolare nel quartiere di Cristo Re, dove i cestini ad uso pubblico vengono riempiti sistematicamente da rifiuti di ogni genere.

Secondo i dati del Comune di Trento, resi disponibili sul sito istituzionale in formato aperto, nel 2018 sono state raccolte 8287 tonnellate di indifferenziato. Sono previste sanzioni amministrative contro chi trasgredisce le regole, ma è necessario trovare il trasgressore (o i trasgressori). Sarebbe perciò opportuno un monitoraggio appropriato, con strumenti efficaci e provvedimenti adeguati, al fine di garantire ai cittadini l’ambiente e la qualità della vita che il loro costante impegno merita.