Epidemia Covid19 e bilancio politico

Epidemia da Coronavirus: la situazione e un primo bilancio politico

Di F. Monegaglia, Onda Civica Trentino

Passata ormai qualche settimana dall’inizio dell’emergenza sanitaria e in concomitanza con il massimo livello di azione di contenimento astrattamente pensabile per il momento da parte del Governo, possiamo cominciare a stendere un bilancio, inevitabilmente parziale, sulle risposte politiche all’epidemia, su quello che stiamo imparando, su quali possano essere le prospettive del futuro più prossimo.

Il Covid-19 è un virus simil-influenzale con un livello di contagiosità decisamente fuori dal comune e con un tasso di mortalità relativamente elevato [1], seppur associato alla sussistenza di ulteriori gravi patologie (ipertensione e cardiopatia in primis) in soggetti per lo più anziani. Recenti esternazioni del personale medico lasciano tuttavia presagire che il virus stia mutando; a riprova il crescente numero di pazienti under-45 nell’ospedale di Bergamo [2].

L’Italia si trova a far fronte a questa situazione con un Sistema Sanitario Nazionale (SSN) colpito al cuore da trent’anni di ideologia efficentista, regionalista, austeritaria e privatizzatrice che ne hanno dimezzato la capacità di rispondere a qualsiasi evento che non sia di “ordinaria amministrazione” [3].

 

Stante dunque la necessità di “laminare l’ondata epidemica”, analogamente a quanto si fa con gli invasi per la produzione idroelettrica cui si demanda l’assorbimento di parte delle fasi centrali delle onde di piena per limitare la portata nei centri abitati a valle consentendo agli argini di contenere l’acqua, il governo ha adottato provvedimenti drastici proprio per ridurre la concentrazione di pazienti in terapia intensiva e diluirla in un intervallo di tempo più lungo, senza mai eccedere la capacità portante del SSN [4].

E’ improbabile che “sconfiggeremo il virus”, che invece farà il suo corso infettando potenzialmente ampia parte della popolazione, eventualmente mutando geneticamente, e verrà progressivamente abbattuto dall’innalzamento delle temperature avvicinandoci all’estate per poi eventualmente aumentare nuovamente il prossimo autunno. Le infezioni virali a forte contagiosità iniziale si risolvono tuttavia generalmente in basse contagiosità di lungo termine.

Peraltro, la distribuzione territoriale del virus (si vedano ad esempio i 26 casi accertati in Trentino [5]) e quella di classe (includente assessori provinciali, segretari di partito ecc.) lasciano pensare che la reale dimensione del contagio sia finanche di un ordine di grandezza superiore rispetto ai casi accertati, con l’implicazione che il tasso di mortalità sarebbe molto più basso e che nella maggior parte dei casi il decorso sia pressoché asintomatico.

 

Alla luce delle considerazioni svolte, le misure del Governo appaiono quanto mai opportune; se alcune critiche possono essere fatte, esse riguardano per lo più gli strumenti legislativi implementati e alcune fattispecie di dettaglio nei vari Decreti del Presidente del Consiglio (dpcm); si veda ad esempio la lista di esercizi commerciali al dettaglio di cui è consentito l’apertura a valle del dpcm 11 marzo 2020 [6].

A risultare (politicamente) indebolita è l’opposizione, nel suo maldestro iniziale tentativo di anteporre gli interessi elettorali a quelli della salute del Paese, avendo invocato la crisi di Governo nel bel mezzo di un’epidemia, e la struttura politico-amministrativa regionale, con la sua incapacità di gestire l’emergenza senza un coordinamento nazionale che ha messo in luce l’inadeguatezza di quasi tutte le attuali classi dirigenti regionali.

Il grande assente è l’Unione Europea (salvo concedere la miserrima cifra di 25 miliardi, a copertura di circa 5 giorni di PIL perduto, mentre all’ordine del giorno per la conferenza del 16 marzo resta al primo posto l’approvazione del Meccanismo Europeo di Stabilità, l’emergenza Covid-19 slittando al terzo posto, subito prima delle “varie ed eventuali” [7]).

Rafforzato, per ora, è lo Stato, ed è probabile che così sarà anche alla fine dell’emergenza, così come il settore pubblico tutto, per troppi anni insultato e bistrattato ma che ora ha finalmente l’opportunità di mostrare che esso costituisce la colonna vertebrale del Paese.

 

Alcune critiche riguardano la differenza rispetto alle misure adottate dagli altri Paesi (europei e non); esse sono però insensate, perché la differenza è innanzitutto fisiologica: popoli diversi adottano provvedimenti diversi. La recente dichiarazione della “pandemia” da parte dell’OMS sembra puntare verso l’adozione delle stesse misure da parte degli altri Stati. Seguiranno molto probabilmente il nostro esempio Francia e Spagna, meno probabile è che lo faccia la Germania, la cui strategia fino ad ora è stata quella di ignorare per lo più l’epidemia, senza fermare il sistema produttivo, forse (a pesare male si fa peccato ma spesso ci si indovina [8]) per guadagnare un vantaggio competitivo (l’Unione Europea si basa sulla competizione [9]) sugli altri Stati.

 

La grande critica, non di merito ma di legittimità, che si può e si deve fare al governo è quella sull’abuso di una fonte ultra-secondaria non soggetta alla controfirma del Presidente della Repubblica, alla conferma del Parlamento e al controllo della Corte Costituzionale. Il dpcm è una fonte che in passato si utilizzava per disciplinare gli uscieri del Parlamento e poco più [10], in quanto è un istituto che implica un’assunzione di responsabilità assoluta dal parte del Presidente del Consiglio [11], responsabilità da “uomo solo al comando” che nessuno dovrebbe essere in grado di assumersi in un regime costituzionale, neanche a fronte delle più gravi emergenze. Per l’adozione di provvedimenti d’urgenza esiste lo strumento del decreto legge, che prevede  sessanta giorni per la ratifica, periodo di tempo più che sufficiente generalmente anche in condizioni emergenziali. Il Parlamento, invece, si è di fatto esautorato, con votazione unanime del decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6, sia alla Camera [12] che al Senato [13], da parte di tutte le forze politiche.

Quest’uomo solo al comando, che nella forma è il Presidente Conte, è invece nei fatti Gualtiero Ricciardi, uomo dell’OMS [14], già candidato nella lista Scelta Civica del sedicente tecnico Mario Monti [15] e forte sostenitore delle politiche di austerità [16], le stesse che hanno smembrato il nostro SSN.

 

http://[1] http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4163 [2] http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Il-virus-muta-40enni-in-terapia-intensiva-per-Covid19-e14d9b7c-36b1-4c3d-a166-1c3846bb12c6.html?fbclid=IwAR3EeKuu4cEPn9ohy6BABH46kR_KFXcD6KLzlKNWtHdWmHV7h9z_cqjBv7E [3] https://www.youtube.com/watch?v=jvUIyd4Vd1c [4] https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/20_marzo_10/coronavirus-quando-arrivera-picco-quando-finisce-un-epidemia-calcoli-modelli-matematici-52aa1f54-62c3-11ea-a693-c7191bf8b498.shtml [5] https://www.ildolomiti.it/cronaca/2020/coronavirus-ecco-dove-stanno-avvenendo-i-contagi-in-trentino-da-canazei-a-cavalese-da-dro-a-brentonico-sono-26-i-comuni-coinvolti [6] https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/11/20A01605/sg [7] https://www.iltempo.it/economia/2020/03/09/news/covid19-eurogruppo-mes-bilanci-banche-priorita-bruxelles-europa-economia-coronavirus-1292800/ [8] https://www.radici-press.net/a-pensar-male-degli-altri-fa-peccato/ [9] https://eur-lex.europa.eu/summary/glossary/eu_union.html?locale=it [10] http://www.giurcost.org/decisioni/1961/0026s-61.html?fbclid=IwAR0pQz_0LsC85vDyCmIEix2HqKEknMcxUa_Z7SuYfgdgwQLOqoO33IoTHX4 [11] https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/cos-le-norme-contro-il-virus-possono-rievocare-il-dictator?fbclid=IwAR0CU3a6AXqQo6W6S3hb-bE2wKEMu-WGZ7aJVDLjjJ2PkS3Mxl28K_wb-7Q [12] https://documenti.camera.it/apps/Votazioni/Votazionitutte/schedavotazione.asp?Legislatura=XVIII&CDDNUMEROATTO=2402&CDDNATURA=finale [13] http://www.senato.it/leg/BGT/Schede/Ddliter/votazioni/198_30.htm [14] http://appelloalpopolo.it/?p=56666 [15] https://twitter.com/WRicciardi/status/289869405536546817?fbclid=IwAR1EWJ0e1SOukuGryb6FD9_3E5G3njI1yCVZBEqfvQJ5mkn8B4idjddo3M0 [16] https://twitter.com/WRicciardi/status/979020670305755136?fbclid=IwAR04DQTx6oQUYU5QatoRxuks8qAtYSpFC6MgXozQXkuS9rsTptk1rQvSvkM