E ora Spinelli la pensa come noi: su Marangoni tanto tempo buttato

Quindi l’assessore #Spinelli, dopo aver coccolato #Marangoni Spa per un paio di mesi accusando chi (come noi) sollevava osservazioni circa #l’affidabilità degli impegni, di causare problemi al buon andamento del confronto, fa un clamoroso dietrofront, smentisce sé stesso e, come altri suoi colleghi, copia il #M5S. Il 15 gennaio diceva che, no, lui non poteva pretendere non solo la restituzione del #leaseback ma nemmeno il pagamento puntuale delle rate perché avrebbe potuto “mettere al tappeto l’impresa con il risultato di farla chiudere”. E ancora “forzare la mano acuirebbe i problemi e non è questo il risultato a cui miriamo”. Avesse parlato con noi gli avremmo presentato un rapido ma lungo excursus della vicenda ma naturalmente chi dispone della Verità rivelata non ha certo bisogno di confrontarsi. Invece scopriamo che tra #gennaio e #marzo quanto da noi sempre ricordato (ad altri, non a lui, disinteressato) è diventato anche il suo pensiero. Quindi oggi si può di nuovo chiedere la restituzione del famigerato leaseback milionario e pretendere dall’impresa il tanto agognato piano industriale (che fino a pochi giorni fa era già pronto ma tenuto nel cassetto a causa della mia presenza al tavolo). Mesi persi inutilmente, assenze, cambi di versioni e continui scivoloni dimostrano in che mani è finito lo “sviluppo economico” in Trentino. Mentre sotto il naso del sempre “neo” assessore passa un licenziamento dietro l’altro: dalla #Pulisprint Il Movimento 5 Stelle chiede lumi su pacchetto clienti e contributi alla #Glasvetro (leggi l’articolo del Trentino. Il consigliere Degasperi durante il presidio dei lavoratori) in attesa di #Aquaspace, #Sandoz e Marangoni.

 

L’Assessore Spinelli

versione 1.0

versione 2.0

Il consigliere Degasperi durante il presidio dei lavoratori alla Glas Vetro di mercoledì 27 marzo

ph quotidiano Trentino