Ospedale di Rovereto: 1 solo medico di guardia notturna per oltre 100 posti letto?

carenze personale sanitario turni di notte

Ci sono pervenute nuove segnalazioni da parte di familiari di pazienti ricoverati nei reparti di Medicina e Geriatria dell’ospedale di Rovereto circa la scarsa presenza di personale medico nei turni notturni.

Risulterebbe in effetti che durante la notte ci sia un unico medico di guardia per tutti i posti letto di Medicina e di Geriatria, il cd “guardione unico”, ciò in controtendenza al passato dove le due Unità Operative disponevano ciascuna di un proprio medico di guardia sia diurno che notturno, oltre alla presenza del medico reperibile per urgenze.

Sui 10 posti letto dell’U.O. di Medicina“ ad elevata intensità di cure” durante il turno 8 – 20 opererebbero ben tre medici mentre nel turno successivo (20 – 8) il medico sarebbe unico per tutti i 110 posti letto, dislocati peraltro su piani diversi.

Pure la reperibilità notturna per l’U.O. di Medicina sarebbe stata eliminata, pare su proposta del direttore dell’U.O. stessa. Anche l’U.O. di Geriatria non dispone di un medico reperibile per il turno 20 – 8, nonostante la reperibilità notturna sia prevista dall’articolo 33 del vigente CCPL da esplicarsi durante le ore notturne feriali oltre che nelle giornate pre festive e festive.

Se quanto descritto fosse confermato il rischio clinico sarebbe esponenzialmente aumentato esponendo inutilmente malati e personale sanitario a situazioni di gravissimo percolo conseguenza di una programmazione della turnistica che favorisce il risparmio sul costo del lavoro a scapito della salute pubblica tutelata dall’articolo 32 della Costituzione.

Abbiamo da poco depositato l’interrogazione n. 886/XVI a riguardo, in attesa della risposta dell’assessore di competenza il quotidiano il Trentino (edizione del 13.10.2019) ha dato spazio alla delicata questione.



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