Arriva il cambiamento di Fugatti: “ci siamo dimessi, anzi no”

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La relazione programmatica al Consiglio del presidente Fugatti a pagina due recita: “È una giunta che vede presenti tre persone [Fugatti, Zanotelli, Segnana] che si sono dimesse da precedenti incarichi parlamentari, per sedere qui, una scelta importante, una scelta ponderata ma anche molto netta”. Talmente netta che nessuno si è ancora dimesso e, dalla risposta data al cons. Rossi, pare di capire che nessuno ha intenzione di dimettersi almeno fino a maggio 2019. Però rinunciano all’indennitá di assessore e presidente avendo optato per quella di parlamentare che con le diarie e i rimborsi per i collaboratori vale dal doppio al triplo rispetto a quella provinciale aggirandosi attorno ai 15mila euro netti mensili (senza contare i contributi previdenziali). Anche questa una scelta importante, ponderata e molto netta. Se i trentini non lo avessero capito prima, questo è il cambiamento leghista.


Seduta consiliare del 27 novembre 2018


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