Apertura lavori Regione: la rivoluzione leghista è compiuta

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Ieri, 99 giorni dopo l’apertura della XVI Legislatura, la Rivoluzione leghista si è compiuta: la Giunta regionale si è presentata con un taglia e cuci del programma del presidente Rossi datato 2014 (vedi anche QUI). Ci sono addirittura interi passaggi copiati di sana pianta, parola per parola dalla relazione di Rossi!

Su due punti si nota la differenza: quello in cui si prevede di garantire la pensione a sindaci e assessori e quello in cui si mette nero su bianco il proposito di smantellare la biblioteca della Regione. Il primo punto è una novità ma visto che il Centrodestra non ha avuto remore ad aumentare le poltrone perché fermarsi? Il secondo invece smentisce clamorosamente gli impegni assunti proprio da presidente e assessore leghisti (leggi qui).

A parte la figura barbina di chi si proponeva (presidente Fugatti) di restituire “competenze concrete” alla Regione e si ritrova a fungere da palafreniere a chi la vuole smantellare, se alla Terra per completare la sua rivoluzione servono 365 giorni e rotti, alla Lega ne sono bastati 99 per farci tornare (con tanto di applausi) al 2014 e al programma del tanto vituperato Centrosinistra autonomista. Il bello è che ci sono riusciti illudendo i cittadini che questo sia il cambiamento.


DETTAGLI DELL’INIZIATIVA

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